Sentiero 01 · Storia

Dal Jōmon alla Reiwa

Quattordicimila anni in una linea sola: la storia del Giappone e, accanto a ogni tappa, che cosa stava succedendo alla via dei kami. Perché lo Shinto non ha un fondatore né una data di nascita — ha una lunghissima sedimentazione.

32 tappe5 grandi ere14.000+ anni coperti

Lo Shinto è un caso raro: una tradizione religiosa senza fondatore, senza testo sacro rivelato e senza dottrina obbligatoria. Il termine stesso — , "la via dei kami" — compare solo nel VI secolo, e non per definire una fede ma per distinguerla da quella nuova arrivata dal continente, il buddhismo.

Per quasi milletrecento anni, poi, le due cose sono state una cosa sola: santuari dentro i templi, monaci che officiavano davanti ai kami, divinità considerate manifestazioni locali di buddha. La separazione netta che oggi diamo per scontata è un'operazione politica del 1868, vecchia di appena un secolo e mezzo.

Concetti chiave

Sei parole per orientarsi

Nessuna di queste si traduce bene in italiano. Vale la pena tenerle in giapponese.

Kami

Non 'dio' ma tutto ciò che suscita meraviglia o timore: una cascata, un antenato, un imperatore, perfino qualcosa di temibile.

Kiyome

La purezza come stato recuperabile, non come virtù morale. Ci si contamina e ci si lava: è un ciclo, non un giudizio.

Kegare

L'impurità che si accumula per contatto con morte, malattia, sangue — o semplicemente col tempo che passa.

Wa

L'armonia come valore supremo: fra persone, fra comunità e kami, fra uomo e ambiente.

Musubi

Il principio che annoda e genera. Sta nel nome dei kami creatori e nel gesto quotidiano di legare una corda.

Mitama

Lo spirito del kami, che ha aspetti quieti e furiosi e può essere diviso e trasferito in un nuovo santuario.

Cronologia

Trentadue tappe, cinque ere

Filtra per era o cerca un periodo, un luogo, un evento. Le tappe evidenziate riguardano direttamente la storia dello Shinto.

Preistoria~14.000 – 300 a.C.

Preistoria

~14.000 – 300 a.C.

Non esiste ancora lo Shinto, ma esistono già i suoi presupposti.

~14.000–300 a.C.

Cultura Jōmon

Jōmon · Tōhoku

Ceramiche cordate e villaggi semi-stabili.

Rilievo shintoistaCulto delle forze naturali, figurine dogū, sepolture rituali: non esiste ancora lo 'Shinto', ma esistono già i suoi presupposti — la venerazione di montagne, alberi e rocce.

Antichità

300 a.C. – 794

Nasce il nome, si fissano i miti, si codifica il rito.

300 a.C.–300 d.C.

Transizione Yayoi

Yayoi · Kyūshū → Honshū

Riso in sommersione, metallurgia, stratificazione sociale.

Rilievo shintoistaL'arrivo della risicoltura cambia tutto: nascono i riti agrari stagionali che ancora oggi scandiscono il calendario dei matsuri. Gli specchi di bronzo importati diventano oggetti sacri.
250–538

Tombe Kofun e primi Yamato

Kofun · Kansai

Tumuli monumentali, centralità Yamato.

Rilievo shintoistaI tumuli monumentali dei capi Yamato e la loro genealogia divina: il potere politico comincia a giustificarsi con la discendenza dai kami.
538–710

Riforme Taika e buddhismo

Asuka · Nara

Introduzione del buddhismo, riforme Taika (646).

Rilievo shintoistaIl buddhismo arriva dalla Corea nel 538 e scatena un conflitto di corte. La reazione porta, per contrasto, alla prima definizione di ciò che è 'autoctono': nasce il termine Shintō, 'la via dei kami'.
690

Primo shikinen sengū a Ise

Asuka · Ise, Mie

Inizia la ricostruzione ciclica del santuario ogni vent'anni, tramandata senza interruzioni sostanziali fino a oggi.

Rilievo shintoistaUn edificio sempre nuovo e sempre identico: la continuità non sta nella materia ma nel gesto di rifarla.
710–794

Capitale a Heijō-kyō

Nara · Nara

Codificazione ritsuryō; Grande Buddha.

Rilievo shintoistaVengono compilati il Kojiki (712) e il Nihon Shoki (720): i miti passano dall'oralità alla scrittura, fissati per legittimare la dinastia imperiale.
Il gesto prima della dottrina

Un sacerdote agita l'harae-gushi davanti al torii. Il rito di purificazione è documentato prima di qualsiasi testo: lo Shinto nasce come pratica, e solo dopo trova le parole.

712

Il Kojiki

Nara · Nara

Ōno Yasumaro mette per iscritto le cronache recitate a memoria da Hieda no Are: è il più antico libro giapponese conservato.

Rilievo shintoistaDa questo momento i miti hanno una forma fissa. Tutto ciò che sappiamo di Izanagi, Amaterasu e Susanoo passa di qui.

Medioevo

794 – 1573

Milletrecento anni di fusione con il buddhismo.

794–1185

Heian-kyō e cultura di corte

Heian · Kyōto

Letteratura classica, potere Fujiwara.

Rilievo shintoistaFioritura dello shinbutsu-shūgō, la fusione con il buddhismo: i kami vengono reinterpretati come manifestazioni locali di buddha. L'Engishiki (927) codifica riti e norito.
927

L'Engishiki

Heian · Kyōto

Codice in cinquanta volumi che fissa procedure rituali, elenco dei santuari ufficiali e ventisette norito.

Rilievo shintoistaÈ la fonte principale su come si celebravano davvero i riti mille anni fa, e la base dei testi liturgici tuttora recitati.
1185–1333

Bakufu di Kamakura

Kamakura · Kanagawa

Minamoto; invasioni mongole respinte.

Rilievo shintoistaHachiman diventa il kami dei guerrieri. Le invasioni mongole respinte dai tifoni generano il concetto di kamikaze, il vento divino che protegge il paese.
Quando i kami vestono l'armatura

Con il bakufu di Kamakura, Hachiman diventa il kami dei guerrieri. Il santuario entra nella vita militare: ci si vota prima della battaglia e vi si depositano le armi vittoriose.

1336–1573

Ashikaga e guerre Ōnin

Muromachi · Kyōto

Cultura Higashiyama; avvio Sengoku.

Rilievo shintoistaYoshida Kanetomo elabora una teologia che rovescia il rapporto: non più i kami come emanazioni dei buddha, ma i buddha come emanazioni dei kami.

Età moderna

1573 – 1868

Il santuario come strumento politico, e la riscoperta dei testi.

1573–1603

Unificazione (Oda–Toyotomi)

Azuchi–Momoyama · Honshū centrale

Castelli monumentali, armi da fuoco.

Rilievo shintoistaNobunaga e Hideyoshi si fanno divinizzare da vivi o subito dopo la morte: il santuario diventa strumento politico esplicito.
1603–1868

Pax Tokugawa e sakoku

Edo · Edo/Tokyo

Controllo daimyō, isolamento regolato.

Rilievo shintoistaNasce il kokugaku, lo 'studio nazionale': Motoori Norinaga dedica trentaquattro anni a decifrare il Kojiki e formula la definizione di kami ancora oggi in uso.
1798

Kojiki-den di Motoori Norinaga

Edo · Matsusaka, Mie

Trentaquattro anni di lavoro per rendere di nuovo leggibile il Kojiki, ormai incomprensibile anche ai giapponesi colti.

Rilievo shintoistaFormula la definizione di kami tuttora citata: tutto ciò che ispira meraviglia e timore, nel bene come nel male.
1853–1854

Perry e apertura dei porti

Fine Edo · Baia di Edo

Trattati ineguali; fine isolamento.

Rilievo shintoistaL'apertura forzata dei porti mette in crisi l'ordine Tokugawa e rafforza il movimento che vuole restaurare l'imperatore — e con lui il culto dei kami.

Età contemporanea

1868 – oggi

Separazione forzata, Shinto di Stato, e la ricostruzione dopo il 1945.

1868–1912

Restaurazione Meiji

Meiji · Tokyo

Modernizzazione, abolizione han, Costituzione 1889.

Rilievo shintoistaShinbutsu bunri (1868): la separazione forzata fra Shinto e buddhismo. Migliaia di statue e testi buddhisti vengono distrutti. Nasce lo Shinto di Stato, presentato come 'non religione' e reso obbligatorio.
1871

I santuari diventano enti di Stato

Meiji · Nazionale

Un decreto classifica tutti i santuari in una gerarchia ufficiale, dai jingū imperiali ai piccoli santuari di villaggio, e ne fa istituzioni pubbliche.

Rilievo shintoistaI sacerdoti diventano funzionari nominati dal governo e la carica smette di essere ereditaria: famiglie che officiavano da secoli perdono il santuario.
1882

La separazione delle tredici scuole

Meiji · Nazionale

Lo Stato distingue i santuari, dichiarati non religiosi, dalle scuole con dottrina e predicazione, raccolte sotto il nome di Kyōha Shintō.

Rilievo shintoistaÈ l'artificio che regge tutto il sistema: se il culto dei santuari non è religione, lo si può rendere obbligatorio senza violare la libertà di fede.
11 febbraio 1889

La Costituzione Meiji

Meiji · Tokyo

L'articolo 28 garantisce la libertà religiosa, ma solo entro i limiti dell'ordine pubblico e dei doveri verso lo Stato.

Rilievo shintoistaL'imperatore vi è definito sacro e inviolabile: la discendenza da Amaterasu passa dal mito al diritto costituzionale.
1894–1895

Guerra sino-giapponese

Meiji · Shimonoseki

Vittoria; influenza in Corea.

Rilievo shintoistaI caduti in guerra vengono divinizzati e consacrati allo Yasukuni Jinja: una pratica destinata a restare controversa fino a oggi.
1904–1905

Guerra russo-giapponese

Meiji · Nord-Est

Affermazione come potenza.

Rilievo shintoistaLa vittoria contro una potenza europea rafforza la retorica del paese protetto dai kami e la sacralità della figura imperiale.
1920

Inaugurazione del Meiji Jingū

Taishō · Tokyo

Un bosco di centomila alberi donati da tutto il paese viene piantato attorno al nuovo santuario dedicato all'imperatore Meiji.

Rilievo shintoistaProgettato per sembrare antico e diventarlo davvero: la foresta è stata disegnata per evolvere da sola per secoli, senza manutenzione.
1931–1945

Espansione e WWII

Shōwa · Asia orientale

Dalla Manciuria al Pacifico; resa 15/08/1945.

Rilievo shintoistaLo Shinto di Stato viene piegato interamente alla mobilitazione bellica. È la pagina più pesante della sua storia moderna.
15 dicembre 1945

La Direttiva Shinto

Shōwa · Tokyo

L'occupazione alleata abolisce il sostegno statale allo Shinto e ogni sua imposizione nell'istruzione pubblica.

Rilievo shintoistaFine dello Shinto di Stato. I santuari si riorganizzano l'anno dopo come associazione privata, la Jinja Honchō.
febbraio 1946

Nasce la Jinja Honchō

Shōwa · Tokyo

Poche settimane dopo la Direttiva, quasi tutti i santuari si riuniscono in un'associazione privata per sopravvivere senza fondi pubblici. Le fonti oscillano fra il 2 e il 3 febbraio; l'ente stesso indica solo il mese.

Rilievo shintoistaOggi raccoglie circa ottantamila santuari. Non è una gerarchia ecclesiastica: nessuno può imporre dottrina a un santuario membro.
3 maggio 1947

Costituzione del Giappone

Shōwa · Tokyo

Art. 9 pacifista; monarchia simbolica.

Rilievo shintoistaLa Direttiva Shinto (dicembre 1945) abolisce lo Shinto di Stato; il 1° gennaio 1946 l'imperatore rinuncia pubblicamente alla natura divina. La Costituzione del 1947 sancisce la separazione fra Stato e religione.
1964

Olimpiadi di Tokyo

Shōwa · Tokyo

Shinkansen inaugurato.

Rilievo shintoistaIl Giappone si ripresenta al mondo. I santuari sopravvivono come istituzioni private, sostenuti dalle comunità locali e dalla Jinja Honchō.
1966

Torna la festa della fondazione

Shōwa · Nazionale

L'11 febbraio, abolito nel dopoguerra, torna festa con la revisione della legge sulle festività. La legge è del 1966, ma la prima celebrazione è dell'11 febbraio 1967.

Rilievo shintoistaLa data viene dal Nihon Shoki: l'intronizzazione del leggendario imperatore Jinmu nel 660 a.C. Il dibattito sul suo ripristino è durato quindici anni.
1978

Yasukuni e i criminali di guerra

Shōwa · Tokyo

Il 17 ottobre, in una cerimonia segreta, vengono consacrati quattordici uomini processati come criminali di guerra di classe A: undici condannati come tali, uno per crimini di classe B, due morti prima della sentenza.

Rilievo shintoistaDa quel momento l'imperatore Hirohito smette di visitare il santuario, come si è saputo solo nel 2006 da appunti privati. Ogni visita ufficiale resta un caso diplomatico.
11 marzo 2011

Terremoto del Tōhoku

Heisei · Tōhoku

M9.0, tsunami, crisi di Fukushima.

Rilievo shintoistaAlcuni santuari antichi risultano costruiti esattamente al limite raggiunto dagli tsunami storici: memoria del rischio tramandata per secoli attraverso il sacro.
2013

Il 62º rifacimento di Ise

Heisei · Ise, Mie

Il santuario viene ricostruito accanto al precedente e la divinità trasferita di notte, alla luce delle torce.

Rilievo shintoistaTredici secoli di ciclo ininterrotto. Servono circa diecimila cipressi e le tecniche si tramandano solo lavorando: il rito è anche una scuola di carpenteria.
dal 1º maggio 2019

Inizio era Reiwa

Reiwa · Nazionale

Ascesa di Naruhito; continuità costituzionale.

Rilievo shintoistaL'intronizzazione di Naruhito include il Daijōsai, il grande rito di ringraziamento del riso: la cerimonia shintoista più antica ancora celebrata.
Approfondimento

Tre snodi da capire bene

Ise Jingū: ricostruito identico ogni vent'anni dal 690
Shinbutsu-shūgō: milletrecento anni di fusione

Dal VII secolo i kami vengono progressivamente reinterpretati in chiave buddhista: prima come esseri che hanno bisogno di essere salvati (e per questo si costruiscono templi dentro i santuari), poi come manifestazioni locali di buddha e bodhisattva — la teoria honji suijaku.

Hachiman riceve il titolo di bosatsu. Amaterasu viene identificata con il buddha Dainichi. Per un giapponese medievale la domanda "sei shintoista o buddhista?" sarebbe stata semplicemente priva di senso.

Shinbutsu bunri: la separazione del 1868

Il nuovo governo Meiji ordina di separare i due culti per costruire un'identità nazionale attorno all'imperatore. Ne segue il haibutsu kishaku: un'ondata di distruzione di statue, campane, sutra e templi.

Migliaia di opere d'arte vanno perdute; molte finiscono sul mercato occidentale ed è il motivo per cui i musei europei ne conservano tante. È il trauma fondativo dello Shinto contemporaneo.

Lo Shinto di Stato e la sua fine

Fra il 1868 e il 1945 il governo classifica lo Shinto santuariale come non religione: un dovere civico, non una fede. Questo aggira formalmente la libertà religiosa e consente di renderlo obbligatorio nelle scuole e nell'esercito.

La Direttiva Shinto del dicembre 1945 smantella il sistema. Il 1° gennaio 1946 l'imperatore dichiara pubblicamente di non essere una divinità. Da allora i santuari sono enti privati, e la partecipazione è tornata volontaria.

Video

Guardare la storia

Tre introduzioni video per inquadrare quanto letto finora.

La religione in Giappone: shintoismo e buddhismoCome le due tradizioni sono arrivate a convivere, in italiano.
World Religions: ShintoDocumentario girato dentro santuari attivi, con riti reali.
Breve introduzione allo shintoismoSintesi dei testi fondativi e dei concetti chiave.
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