Sentiero 03 · Templi

Ottantaquattro santuari

Un jinja non è un edificio ma un percorso. Qui trovi le tappe che lo compongono, gli oggetti che ci vivono dentro, i dodici santuari da cui partire e il database completo.

84 santuari 12 principali 14 oggetti sacri
Il percorso

Sei tappe, dal torii al kami

Ogni santuario, dal più minuscolo al più monumentale, segue questa sequenza. Conoscerla cambia completamente la visita.

01 Torii鳥居 La soglia

Non ha battenti e non chiude nulla: segna il passaggio dal profano al sacro. Ci si inchina prima di attraversarlo e si cammina ai lati, mai al centro, che è la via dei kami.

02 Sandō参道 Il viale

Spesso lungo e alberato, fiancheggiato da lanterne di pietra. L'allungamento è deliberato: serve a separare mentalmente dal mondo che si è appena lasciato.

03 Temizuya手水舎 L'acqua

Sinistra, destra, un sorso versato nella sinistra, poi si inclina il mestolo per lavarne il manico. È il misogi in forma abbreviata. Mai bere dal mestolo.

04 Komainu狛犬 I guardiani

La coppia leonina all'ingresso. Uno ha la bocca aperta (a), l'altro chiusa (un): insieme pronunciano l'inizio e la fine di tutte le cose.

05 Haiden拝殿 La preghiera

La sala aperta ai visitatori. Si suona il sonaglio, si offre una moneta, poi due inchini, due battiti di mani, la preghiera in silenzio e un ultimo inchino.

06 Honden本殿 Il cuore

Il sancta sanctorum, quasi sempre chiuso. Custodisce lo shintai, l'oggetto in cui il kami risiede: uno specchio, una spada, a volte una montagna intera.

Oggetti sacri

Cosa si trova dentro un santuario

Quattordici oggetti che compaiono di continuo e che quasi nessuna guida spiega davvero.

Shimenawa注連縄

Fune di paglia di riso intrecciata, con strisce di carta piegate a zigzag. Delimita ciò che è abitato da un kami: un albero, una roccia, l'ingresso di una sala. Quella di Izumo Taisha pesa oltre cinque tonnellate.

Gohei / Ōnusa幣束

La bacchetta con le cascate di carta bianca che il sacerdote agita sopra persone e oggetti. Non è un gesto simbolico: è lo strumento tecnico della purificazione.

Saisen-bako賽銭箱

La cassetta delle offerte davanti all'haiden. Le monete si depongono, non si lanciano. La moneta da cinque yen è la più gradita: goen suona come "legame propizio".

Suzu

Il grande sonaglio con la corda intrecciata. Suonarlo serve ad annunciare la propria presenza e, si dice, ad allontanare le influenze impure prima della preghiera.

Ema絵馬

Tavoletta di legno su cui si scrive una richiesta e la si appende. Il nome significa "cavallo dipinto": in origine si offrivano cavalli veri, poi immagini, infine sole tavolette.

Omamoriお守り

Amuleto in sacchetto di stoffa cucito, che non va mai aperto. Vale un anno: allo scadere si riporta al santuario perché venga bruciato, e se ne prende uno nuovo.

Omikuji御籤

Il responso estratto a sorte, dal grande augurio (daikichi) alla grande sfortuna (daikyō). Se è infausto si annoda al telaio apposito: la sfortuna resta al santuario.

Kagami

Lo specchio, spesso lo shintai stesso. Non riflette il fedele per vanità ma per mostrargli il proprio cuore: lo Yata-no-Kagami di Ise è una delle tre insegne imperiali.

Magatama勾玉

Perla ricurva a virgola, in giada o agata, in uso dal periodo Jōmon. Gli Yasakani-no-Magatama sono la terza delle insegne imperiali, insieme a specchio e spada.

Tōrō灯籠

Lanterne di pietra o bronzo lungo il sandō, quasi sempre donazioni di fedeli. A Kasuga Taisha sono circa tremila e vengono accese tutte due volte l'anno.

Komainu狛犬

I due guardiani all'ingresso. In alcuni santuari non sono leoni: volpi da Inari, cervi a Kasuga, scimmie a Hie, lupi a Mitsumine.

Sakaki

Ramo dell'omonimo albero sempreverde, offerto sull'altare come tamagushi con strisce di carta. Il sempreverde rappresenta ciò che non decade.

Chozuya手水舎

La vasca per le abluzioni all'ingresso. L'acqua deve scorrere: mai stagnante, perché l'acqua ferma non purifica.

Goshuin御朱印

Calligrafia e sigillo vermiglio apposti a mano sul proprio quaderno (goshuinchō), in cambio di un'offerta. Non è un timbro turistico ma la prova di una visita compiuta.

Ise Jingū Izumo Taisha Fushimi Inari Taisha Itsukushima Jinja Meiji Jingū Kasuga Taisha Atsuta Jingū Usa Jingū Kumano Hongū Taisha Nikkō Tōshō-gū Dazaifu Tenmangū Suwa Taisha
I dodici santuari principali
La mappa

I dodici principali

Tocca un punto per saltare alla scheda. Sono i santuari da cui conviene cominciare: per antichità, importanza o perché spiegano qualcosa che gli altri non spiegano.

  1. Ise JingūMie
  2. Izumo TaishaShimane
  3. Fushimi Inari TaishaKyōto
  4. Itsukushima JinjaHiroshima
  5. Meiji JingūTokyo
  6. Kasuga TaishaNara
  7. Atsuta JingūAichi
  8. Usa JingūŌita
  9. Kumano Hongū TaishaWakayama
  10. Nikkō Tōshō-gūTochigi
  11. Dazaifu TenmangūFukuoka
  12. Suwa TaishaNagano

Ise Jingū

Mie · Kansai
KamiAmaterasu-Ōmikami (Naikū) · Toyouke-Ōmikami (Gekū)

Il santuario più sacro dello Shinto. Ricostruito identico ogni vent'anni dal 690: l'ultimo rinnovo è del 2013, il prossimo è atteso per il 2033.

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Izumo Taisha

Shimane · Chūgoku
KamiŌkuninushi no Ōkami

Santuario dei legami. Ci si batte le mani quattro volte invece di due. Nel decimo mese lunare tutti i kami del Giappone vi si radunerebbero.

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Fushimi Inari Taisha

Kyōto · Kansai
KamiInari Ōkami (Ukanomitama-no-Ōkami)

Capo di circa trentamila santuari Inari. Ogni torii è la donazione di una persona o di un'azienda, con il nome inciso sul montante destro.

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Itsukushima Jinja

Hiroshima · Chūgoku
KamiLe tre dee Munakata

Costruito sull'acqua perché l'isola era troppo sacra per essere calpestata. Il grande torii non è infisso nel fondale: sta in piedi per il proprio peso.

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Meiji Jingū

Tokyo · Kantō
KamiImperatore Meiji e imperatrice Shōken

I centomila alberi della foresta furono donati da tutto il Giappone e piantati a mano negli anni Venti, progettati per diventare un bosco autosufficiente in un secolo.

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Kasuga Taisha

Nara · Kansai
KamiTakemikazuchi, Futsunushi, Ame-no-Koyane, Himegami

Circa tremila lanterne di pietra e bronzo, accese due volte l'anno nella festa Mantōrō. I cervi del parco sono considerati messaggeri dei kami.

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Atsuta Jingū

Aichi · Chūbu
KamiAtsuta-no-Ōkami

Custodisce Kusanagi-no-Tsurugi, la spada trovata da Susanoo nella coda di Yamata no Orochi. Nessuno può vederla.

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Usa Jingū

Ōita · Kyūshū
KamiHachiman-Ōkami, Himegami, imperatrice Jingū

Casa madre di oltre quarantamila santuari Hachiman, e primo grande laboratorio della fusione fra Shinto e buddhismo.

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Kumano Hongū Taisha

Wakayama · Kansai
KamiKetsumiko-no-Ōkami

Arrivo dei cammini Kumano Kodō, patrimonio UNESCO gemellati con il Cammino di Santiago. Il torii Ōyunohara è il più grande del mondo: 34 metri.

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Nikkō Tōshō-gū

Tochigi · Kantō
KamiTokugawa Ieyasu (Tōshō-Daigongen)

L'opposto esatto della sobrietà di Ise: oro e intagli ovunque. Qui si trovano le tre scimmie che non vedono, non sentono, non parlano.

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Dazaifu Tenmangū

Fukuoka · Kyūshū
KamiSugawara no Michizane (Tenjin)

Michizane fu esiliato qui e morì in disgrazia. Dopo fulmini e morti sospette la corte lo divinizzò per placarlo: oggi è il kami degli studenti.

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Suwa Taisha

Nagano · Chūbu
KamiTakeminakata, Yasakatome

Quattro complessi attorno al lago Suwa. Ogni sei anni l'Onbashira: tronchi enormi trascinati giù dalla montagna con uomini a cavalcioni.

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Database

Tutti i santuari

Cerca per nome, prefettura, kami o parola chiave. Filtra per regione e per famiglia di santuario.

Ise Jingū

伊勢神宮 · Mie
Amaterasu-Ōmikami (Naikū) · Toyouke-Ōmikami (Gekū)

Il santuario più sacro dello Shinto. Ricostruito identico ogni vent'anni dal 690: l'ultimo rinnovo è del 2013, il prossimo è atteso per il 2033.

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Izumo Taisha

出雲大社 · Shimane
Ōkuninushi no Ōkami

Santuario dei legami. Ci si batte le mani quattro volte invece di due. Nel decimo mese lunare tutti i kami del Giappone vi si radunerebbero.

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Fushimi Inari Taisha

伏見稲荷大社 · Kyōto
Inari Ōkami (Ukanomitama-no-Ōkami)

Capo di circa trentamila santuari Inari. Ogni torii è la donazione di una persona o di un'azienda, con il nome inciso sul montante destro.

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Itsukushima Jinja

厳島神社 · Hiroshima
Le tre dee Munakata

Costruito sull'acqua perché l'isola era troppo sacra per essere calpestata. Il grande torii non è infisso nel fondale: sta in piedi per il proprio peso.

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Meiji Jingū

明治神宮 · Tokyo
Imperatore Meiji e imperatrice Shōken

I centomila alberi della foresta furono donati da tutto il Giappone e piantati a mano negli anni Venti, progettati per diventare un bosco autosufficiente in un secolo.

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Kasuga Taisha

春日大社 · Nara
Takemikazuchi, Futsunushi, Ame-no-Koyane, Himegami

Circa tremila lanterne di pietra e bronzo, accese due volte l'anno nella festa Mantōrō. I cervi del parco sono considerati messaggeri dei kami.

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Atsuta Jingū

熱田神宮 · Aichi
Atsuta-no-Ōkami

Custodisce Kusanagi-no-Tsurugi, la spada trovata da Susanoo nella coda di Yamata no Orochi. Nessuno può vederla.

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Usa Jingū

宇佐神宮 · Ōita
Hachiman-Ōkami, Himegami, imperatrice Jingū

Casa madre di oltre quarantamila santuari Hachiman, e primo grande laboratorio della fusione fra Shinto e buddhismo.

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Kumano Hongū Taisha

熊野本宮大社 · Wakayama
Ketsumiko-no-Ōkami

Arrivo dei cammini Kumano Kodō, patrimonio UNESCO gemellati con il Cammino di Santiago. Il torii Ōyunohara è il più grande del mondo: 34 metri.

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Nikkō Tōshō-gū

日光東照宮 · Tochigi
Tokugawa Ieyasu (Tōshō-Daigongen)

L'opposto esatto della sobrietà di Ise: oro e intagli ovunque. Qui si trovano le tre scimmie che non vedono, non sentono, non parlano.

Locale Kantō Maps ↗

Dazaifu Tenmangū

太宰府天満宮 · Fukuoka
Sugawara no Michizane (Tenjin)

Michizane fu esiliato qui e morì in disgrazia. Dopo fulmini e morti sospette la corte lo divinizzò per placarlo: oggi è il kami degli studenti.

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Suwa Taisha

諠訪大社 · Nagano
Takeminakata, Yasakatome

Quattro complessi attorno al lago Suwa. Ogni sei anni l'Onbashira: tronchi enormi trascinati giù dalla montagna con uomini a cavalcioni.

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Tsurugaoka Hachimangū

鶴岡八幡宮 · Kanagawa
Ōjin, Himeokami, Jingū

Santuario dei Minamoto. Il viale Dankazura si restringe progressivamente per sembrare più lungo di quanto sia.

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Kanda Myōjin

神田明神 · Tokyo
Ōnamuchi, Sukunahikona, Taira no Masakado

Al confine di Akihabara: vende amuleti per la sicurezza dei dati e benedice hardware e schede madri.

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Hie Jinja

日枝神社 · Tokyo
Ōyamakui-no-kami

Il messaggero è la scimmia (saru), che gioca sull'omofonia con "allontanare": amuleti popolari contro le disgrazie.

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Nezu Jinja

根津神社 · Tokyo
Susanoo, Ōyamakui, Homudawake

Sopravvissuto ai bombardamenti del 1945, conserva un complesso Edo del 1706 quasi intatto. Il giardino di azalee fiorisce in aprile.

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Yasukuni Jinja

靖国神社 · Tokyo
I caduti in guerra dal 1869

Fra i luoghi più controversi del paese: vi sono consacrati anche criminali di guerra, e le visite ufficiali provocano regolarmente crisi diplomatiche.

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Tokyo Daijingū

東京大神宮 · Tokyo
Amaterasu, Toyouke, i tre kami della creazione

Chiamato "l'Ise di Tokyo". Qui si celebrò il primo matrimonio shintoista moderno: da allora è meta di chi cerca un legame.

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Kashima Jingū

鹿島神宮 · Ibaraki
Takemikazuchi-no-Ōkami

Custodisce il kaname-ishi, la pietra che secondo la tradizione tiene fermo il pesce gatto gigante causa dei terremoti.

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Katori Jingū

香取神宮 · Chiba
Futsunushi-no-Ōkami

Insieme a Kashima forma la coppia dei santuari militari dell'est. Anche qui una pietra di ancoraggio contro i terremoti.

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Ōarai Isosaki Jinja

大洗磯前神社 · Ibaraki
Ōnamuchi, Sukunahikona

Il torii Kamiiso sorge su uno scoglio battuto dalle onde: all'alba il sole vi sorge esattamente in mezzo.

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Hikawa Jinja

氷川神社 · Saitama
Susanoo, Kushinadahime, Ōnamuchi

Capostipite di circa 280 santuari Hikawa. Il viale d'accesso è lungo due chilometri, il più lungo del Giappone.

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Mitsumine Jinja

三峧神社 · Saitama
Izanagi, Izanami

A 1.100 metri di quota: i guardiani non sono leoni ma lupi, animale considerato protettore contro incendi e furti.

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Musashi Mitake Jinja

武蔵御岳神社 · Tokyo
Ōmagatsumi, Kushinadahime

Anche qui i lupi come messaggeri. È uno dei pochi santuari dove si possono portare i cani a ricevere una benedizione.

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Hakone Jinja

箱根神社 · Kanagawa
Ninigi, Konohanasakuya-hime, Hoori

Il torii della Pace sorge nell'acqua del lago Ashi. All'alba è quasi deserto, in giornata la fila per la foto dura ore.

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Enoshima Jinja

江島神社 · Kanagawa
Le tre dee Munakata

Tre santuari sull'isola di Enoshima, storicamente fusi con il culto di Benzaiten, dea buddhista della musica.

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Samukawa Jinja

寒川神社 · Kanagawa
Samukawa-hiko, Samukawa-hime

L'unico santuario giapponese specializzato in happōyoke, la protezione dalle sfortune provenienti da ogni direzione.

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Futarasan Jinja

二荒山神社 · Tochigi
Ōnamuchi, Tagorihime, Ajisukitakahikone

Dedicato ai tre monti sacri di Nikkō. Possiede spade classificate Tesoro Nazionale e sorgenti considerate curative.

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Chichibu Jinja

秩父神社 · Saitama
Yagokoroomoikane, principe Chichibu

Gli intagli sono attribuiti a Hidari Jingorō. Il Chichibu Yomatsuri di dicembre è fra i tre grandi festival di carri del Giappone.

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Yasaka Jinja

八坂神社 · Kyōto
Susanoo, Kushinadahime

Centro del Gion Matsuri, nato come rito di protezione dalle epidemie. Di notte le centinaia di lanterne restano accese.

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Shimogamo Jinja

下鴨神社 · Kyōto
Kamo Taketsunumi, Tamayorihime

Patrimonio UNESCO, immerso nella foresta primaria di Tadasu no Mori: alberi che crescono lì da secoli dentro la città.

Locale Kansai Maps ↗

Kamigamo Jinja

上賀茂神社 · Kyōto
Kamo Wakeikazuchi

Fra i più antichi di Kyoto. I due coni di sabbia davanti all'ingresso rappresentano la montagna sacra e servono a purificare.

Locale Kansai Maps ↗

Kitano Tenmangū

北野天満宮 · Kyōto
Sugawara no Michizane

Il primo santuario dedicato a Michizane. Duemila pruni fioriscono a febbraio: il pruno era il suo albero prediletto.

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Heian Jingū

平安神宮 · Kyōto
Imperatori Kanmu e Kōmei

Costruito nel 1895 per gli 1100 anni di Kyoto: riproduce in scala ridotta il palazzo imperiale dell'epoca Heian.

Imperiale Kansai Maps ↗

Kifune Jinja

貴船神社 · Kyōto
Takaokami-no-kami

Santuario dell'acqua e della pioggia. Gli omikuji si leggono immergendoli nella sorgente: l'inchiostro compare solo a contatto con l'acqua.

Locale Kansai Maps ↗

Matsunoo Taisha

松尾大社 · Kyōto
Ōyamakui, Nakatsushima-hime

Protettore dei produttori di sake e miso. Il piazzale è pieno di botti donate dalle distillerie di tutto il paese.

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Sumiyoshi Taisha

住吉大社 · Ōsaka
I tre kami Sumiyoshi, imperatrice Jingū

L'architettura sumiyoshi-zukuri è fra le più antiche: tetto dritto, nessuna verniciatura, precedente all'influenza continentale.

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Namba Yasaka Jinja

難波八坂神社 · Ōsaka
Susanoo

Il palco a forma di testa di leone gigante, alto dodici metri, si dice inghiotta gli spiriti maligni e attiri la buona sorte.

Gion / Yasaka Kansai Maps ↗

Ōsaka Tenmangū

大阪天満宮 · Ōsaka
Sugawara no Michizane

Cuore del Tenjin Matsuri del 24–25 luglio, con la processione di barche illuminate sul fiume e i fuochi d'artificio.

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Ōmiwa Jinja

大神神社 · Nara
Ōmononushi-no-Ōkami

Non ha honden: il monte Miwa alle sue spalle è il corpo stesso della divinità. Una delle forme di culto più arcaiche sopravvissute.

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Isonokami Jingū

石上神宮 · Nara
Futsu-no-Mitama-no-Ōkami

Fra i più antichi in assoluto. Custodisce la Nanatsusaya-no-Tachi, spada a sette rami del IV secolo, Tesoro Nazionale.

Locale Kansai Maps ↗

Kashihara Jingū

橿原神宮 · Nara
Imperatore Jinmu

Fondato nel 1890 nel luogo dove la tradizione colloca l'intronizzazione del primo imperatore, nel 660 a.C.

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Kumano Nachi Taisha

熊野那智大社 · Wakayama
Kumano Fusumi-no-Ōkami

La cascata Nachi, alta 133 metri, non è lo sfondo del santuario: è essa stessa il kami, oggetto diretto di culto.

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Kumano Hayatama Taisha

熊野速玉大社 · Wakayama
Kumano Hayatama-no-Ōkami

Il terzo dei Kumano Sanzan. Poco lontano la roccia Gotobiki-iwa, dove secondo la tradizione i kami scesero per la prima volta.

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Tsubaki Ōkami Yashiro

椿大神社 · Mie
Sarutahiko-no-Ōkami, Ame-no-Uzume

Capo dei santuari dedicati a Sarutahiko, kami dei crocevia. È la casa madre del santuario Tsubaki d'America.

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Futami Okitama Jinja

二見興玉神社 · Mie
Sarutahiko-no-Ōkami

Custodisce le Meoto Iwa, le "rocce sposate" unite da uno shimenawa di trenta metri, sostituito tre volte l'anno.

Locale Kansai Maps ↗

Hiyoshi Taisha

日吉大社 · Shiga
Ōyamakui, Ōnamuchi

Capostipite di circa 3.800 santuari Hie e Hiyoshi. La scimmia è il messaggero, e qui è protetta come animale sacro.

Locale Kansai Maps ↗

Taga Taisha

多賀大社 · Shiga
Izanagi, Izanami

Dedicato alla coppia primordiale. Popolarissimo per la longevità: un detto locale dice che chi vi si reca guadagna anni di vita.

Locale Kansai Maps ↗

Nishinomiya Jinja

西宮神社 · Hyōgo
Ebisu (Hiruko)

Capo dei santuari Ebisu. Il 10 gennaio si corre la "gara del primo devoto": chi arriva per primo all'altare porta fortuna a tutta la città.

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Ikuta Jinja

生田神社 · Hyōgo
Wakahirume-no-Mikoto

Fra i più antichi del Giappone. Ha dato il nome al quartiere di Kobe e sopravvissuto al terremoto del 1995.

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Fujisan Hongū Sengen Taisha

富士山本宮浅間大社 · Shizuoka
Konohanasakuya-hime

Capo di circa 1.300 santuari Sengen. L'intera vetta del Fuji sopra gli 3.360 metri è proprietà del santuario.

Sengen Chūbu Maps ↗

Kunōzan Tōshō-gū

久能山東照宮 · Shizuoka
Tokugawa Ieyasu

Prima sepoltura di Ieyasu, precedente a Nikkō. Ci si arriva con 1.159 scalini oppure in funivia dal mare.

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Mishima Taisha

三島大社 · Shizuoka
Ōyamatsumi, Kotoshironushi

Qui Minamoto no Yoritomo pregò prima di sollevarsi contro i Taira. Un osmanto di 1.200 anni è monumento naturale.

Locale Chūbu Maps ↗

Togakushi Jinja

戸隆神社 · Nagano
Ame-no-Tajikarao

Cinque santuari in quota. Il viale che porta all'Okusha è un tunnel di cedri secolari lungo due chilometri.

Locale Chūbu Maps ↗

Shirayama Hime Jinja

白山比咥神社 · Ishikawa
Kukurihime, Izanagi, Izanami

Capo di circa 2.000 santuari Hakusan, legati al culto del monte bianco, una delle tre montagne sacre del Giappone.

Locale Chūbu Maps ↗

Keta Taisha

気多大社 · Ishikawa
Ōnamuchi

Sulla penisola di Noto, dietro il santuario si estende una foresta primaria in cui è vietato entrare da secoli.

Locale Chūbu Maps ↗

Oyama Jinja

尾山神社 · Ishikawa
Maeda Toshiie

Il portale d'ingresso, del 1875, mescola stile giapponese, cinese ed europeo e ha vetrate colorate: un unicum.

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Kehi Jingū

気比神宮 · Fukui
Izasawake-no-Mikoto

Il suo grande torii di legno del 1645 è fra i tre più celebri del Giappone e sopravvisse ai bombardamenti del 1945.

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Ise Grand Shrine Bekkū – Tsukiyomi

月読宮 · Mie
Tsukuyomi-no-Mikoto

Santuario ausiliario di Ise dedicato al fratello lunare di Amaterasu, raramente visitato dai turisti.

Ise / Shinmei Kansai Maps ↗

Dewa Sanzan Jinja

出羽三山神社 · Yamagata
Ideha, Ukanomitama, Ōyamatsumi

I tre monti del passato, presente e futuro. Sul monte Haguro 2.446 scalini di pietra e una pagoda a cinque piani del X secolo.

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Shiogama Jinja

鹿島神社 (塩竈) · Miyagi
Shiotsuchi-no-Oji

Protettore dei naviganti e dei parti. Duecentodue scalini ripidi conducono al piazzale, affacciato sulla baia di Matsushima.

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Ōsaki Hachimangū

大崎八幡宮 · Miyagi
Hachiman-Ōkami

Laccato in nero e oro, eretto da Date Masamune nel 1607: uno dei più antichi edifici in stile gongen-zukuri rimasti.

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Hokkaidō Jingū

北海道神宮 · Hokkaidō
Tre kami di sviluppo e imperatore Meiji

Fondato nel 1869 per "insediare" i kami giapponesi nell'isola: un santuario che è anche un atto politico verso il popolo ainu.

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Yaegaki Jinja

八重垣神社 · Shimane
Susanoo, Kushinadahime

Si fa galleggiare una moneta su una foglia nello stagno: se affonda in fretta l'amore è vicino, se resta a galla ci vorrà tempo.

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Hinomisaki Jinja

日御碇神社 · Shimane
Amaterasu, Susanoo

Sull'estremo occidentale: qui si venera il tramonto, mentre a Ise si venera l'alba. Vermiglio acceso contro il mare.

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Kamosu Jinja

神魂神社 · Shimane
Izanami

Conserva il più antico honden in stile taisha-zukuri esistente, del 1583, classificato Tesoro Nazionale.

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Kibitsu Jinja

吉備津神社 · Okayama
Ōkibitsuhiko-no-Mikoto

Il corridoio coperto lungo 360 metri e il rito di divinazione con il paiolo, che predice il futuro dal suono del vapore.

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Motonosumi Jinja

元乃隈神社 · Yamaguchi
Inari Ōkami

Centoventitré torii scendono lungo una scogliera fino al mare. La cassetta delle offerte è in cima al torii, a sei metri: centrarla porta fortuna.

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Kotohira-gū

金刀比羅宮 · Kagawa
Ōmononushi

Il "Konpira-san" dei naviganti: 785 scalini fino alla sala principale, 1.368 fino all'estremo. Esistono portantine per chi non ce la fa.

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Ōyamazumi Jinja

大山祇神社 · Ehime
Ōyamatsumi-no-kami

Conserva circa l'ottanta per cento delle armature classificate Tesoro Nazionale del Giappone, offerte dai guerrieri come ex voto.

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Isaniwa Jinja

伊佐尔波神社 · Ehime
Hachiman-Ōkami

Vicino al Dōgo Onsen, è uno dei tre grandi esempi superstiti di architettura hachiman-zukuri.

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Munakata Taisha

宗像大社 · Fukuoka
Le tre dee Munakata

Patrimonio UNESCO. L'isola di Okinoshima, che ne fa parte, è vietata alle donne e ai visitatori: vi si trovarono 80.000 oggetti rituali.

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Kushida Jinja

滄田神社 · Fukuoka
Ōkuninushi, Amaterasu, Susanoo

Cuore dello Hakata Gion Yamakasa di luglio: squadre di uomini corrono per la città portando carri da una tonnellata.

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Hakozakigū

筀崎宮 · Fukuoka
Ōjin, Jingū, Tamayorihime

Sul portale campeggia l'iscrizione "Tekikoku Kōfuku", il nemico si arrende: riferimento alle invasioni mongole respinte dal kamikaze.

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Kashii-gū

香椒宮 · Fukuoka
Imperatore Chūai, imperatrice Jingū

Unico esempio dello stile architettonico kashii-zukuri, che non si trova in nessun altro santuario.

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Yūtoku Inari Jinja

祐徳稲荷神社 · Saga
Ukanomitama, Ōmiyanome

Terzo grande santuario Inari del paese. La struttura vermiglia è sospesa su palafitte a diciotto metri dal suolo.

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Suwa Jinja

諠訪神社 (長崎) · Nagasaki
Takeminakata, Yasakatome

Fondato per contrastare il cristianesimo a Nagasaki. Il suo Kunchi di ottobre mescola danze cinesi e olandesi ai riti shintoisti.

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Aso Jinja

阿蘇神社 · Kumamoto
Takeiwatatsu-no-Mikoto

Uno dei più antichi del Giappone, legato al vulcano Aso. Il portale crollato nel terremoto del 2016 è stato ricostruito nel 2023.

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Takachiho Jinja

高千穂神社 · Miyazaki
Takachiho Sumeragami

Ogni notte dell'anno, senza eccezioni, vi si danza il kagura: quattro dei trentatré quadri che compongono il ciclo completo.

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Amano Iwato Jinja

天岩戸神社 · Miyazaki
Amaterasu-Ōmikami

Custodisce la caverna dove Amaterasu si nascose. Poco distante l'Amano Yasukawara, dove gli ottocento miriadi di kami tennero consiglio.

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Udo Jingū

鰵戸神宮 · Miyazaki
Ugayafukiaezu-no-Mikoto

Costruito dentro una grotta marina. Si lanciano palline d'argilla verso una cavità nella roccia sottostante: centrarla esaudisce un desiderio.

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Aoshima Jinja

青島神社 · Miyazaki
Hoori, Toyotamahime

Su un'isola subtropicale circondata dalle "tavole da lavare dei giganti", formazioni rocciose a strisce regolari.

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Kirishima Jingū

霧島神宮 · Kagoshima
Ninigi-no-Mikoto

Dedicato al nipote di Amaterasu disceso dal cielo. Distrutto più volte dalle eruzioni, l'edificio attuale è del 1715.

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Naminoue-gū

波上宮 · Okinawa
Izanami, Hayatamao, Kotosakao

Il principale santuario di Okinawa, su una scogliera sopra il mare. Il culto locale ryukyuano ha radici diverse da quello giapponese.

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Video

Camminare dentro un santuario

I filmati si caricano solo quando li avvii.

Fushimi Inari Taisha — camminata in 4KLa salita completa fra i senbon torii, dalla stazione alla vetta del monte Inari.
Come visitare un santuario — guida praticaOrari migliori, percorsi alternativi e cosa evitare durante la visita.
Il sentiero degli dèi all'ora bluRipresa cinematografica quando i gruppi turistici sono già andati via.
Galateo

Cinque regole non scritte

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